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Proverbi 3:1-2  Figlio mio, non dimenticare il mio insegnamento,  perché ti procureranno lunghi giorni,

 
 
 
 
 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Parliamo insieme

Fratello Eliseo desidero il tuo parere sull’albero di natale e il presepe. Nella chiesa evangelica c’è chi dice che è peccato c’è chi dice che non è peccato. Perché ci sono queste contraddizioni sul natale?

Renato (nome cambiato dalla redazione Paroladivita)

 

Premesso che quello che dirò è solo mio parere personale magari condividibile da alcuni e da altri no.

Devo dire però che tu non hai dato il tuo parere riguardo alla domanda da te formulata.

E’ dunque vero che all’interno dalla fratellanza evangelica ci sono due schieramenti da una parte favorevoli da un’altra non favorevole.

Devo dire che, benché l’atmosfera natalizia mi è sempre piaciuta, devo confermare comunque che la nascita di Gesù non è affatto il 25 di dicembre o in qualunque altro giorno. Le scritture non ci danno nessuna data precisa riguardante l’esatto giorno e mese della nascita di Gesù.

Tutta via esaminando gli episodi della sua nascita, sembra che egli sia nato in un periodo stagionale tra la primavera e l’inizio dell’autunno (estate compresa) se fai attenzione l’evangelista Luca ci descrive alcuni dettagli della nascita di Gesù. Luca 2:8 Ora in quella stessa regione c'erano dei pastori che dimoravano all'aperto nei campi, e di notte facevano la guardia al loro gregge. Se ti documenti, in Palestina o in Israele nel periodo di dicembre fa la stessa temperatura dell’Europa quindi è escluso che a quell’epoca i pastori nel periodo di dicembre stessero a passare la notte nei campi anzi non solo si sarebbero messi a riparo delle intemperie dell’inverno ma, avrebbero messo a riparo pure il gregge.

Ho voluto dare una piccola prefazione circa il natale prima di rispondere alla tua domanda.

Una parte di fratellanza dietro una serie di studi ritengono che l’albero di natale  era un’usanza pagana fatta in onore al dio sole. Personalmente non mi sento di conciliare l’usanza dell’albero alla presunta usanza che  facevano i pagani di un tempo. Oggi la cristianità o meglio i veri cristiani benché il 25 dicembre non è veramente natale questi, si associa alla maggioranza di coloro che hanno scelto tale data per ricordare la nascita di Gesù, quindi non stanno rendendo onore al dio sole ma a Gesù Cristo il Signore. Faccio un esempio: Se una chiesa cerca un locale di culto con certe caratteristiche e gli offrono in affitto o vendita un locale che prima era adibito a usi diversi oppure a discoteche o magari a sedute spiritiche, rifiuterebbe il locale perché prima era adibito ad altro uso? Non credo! Non importa l’uso che si faceva prima ma importa l’uso che si fa dopo, non importa a chi era consacrato in precedenza ma a chi viene consacrato nell’attuale. Potrei prendere un altro esempio usuale ai giorni nostri. Oggi quasi tutte le famiglie hanno un computer, tutti sappiamo in quanti modi è utilizzabile, per fare alcuni esempi, potrebbe essere utilizzato per: truffe online, pedofilia, pornografia, satanismo, ett. Però….. Sappiamo tutti che è pure utile per cultura, medicina, informazioni di utilità civile e sociale e a questo possiamo aggiungere per scopi spirituali evangelistiche, testimonianze, predicazione dell’evangelo e tanto materiale di informazione di benessere fisico e spirituale. Se dobbiamo fare i scrupolosi dovremmo dire NO AL COMPUTER perchè viene usato per opere del male. E’ sempre così? No! Non importa se prima l’albero lo utilizzavano per scopi pagani, l’importante come si utilizza oggi.

Io preferisco valutare l’albero non sotto il profilo spirituale ma sulla sua utilità.

Io non ho mai messo l’albero di natale a casa mia ne tanto più ho costruito il presepe non per motivi spirituali. L’apostolo Paolo dice in 1Corinzi 10:23 Ogni cosa è lecita, ma non ogni cosa è utile; ogni cosa è lecita, ma non ogni cosa edifica. Per me ritengo che fare l’albero mi è lecito ma, nello stesso tempo devo considerare che utilità ne avrei? Personalmente preferisco ricordare nel mio cuore e nella mia mente la nascita di Gesù per trecento sessantacinque giorni all’anno senza avere bisogno di costruire il presepe per un periodo di trenta giorni all’anno.

Con questo non voglio criticare chi è favorevole o sfavorevole all’albero e il presepe, credo che ogni persona deve agire secondo la propria coscienza.

In nessuna parte della Bibbia incoraggia o scoraggia il presepe o l’albero di natale quindi tutto quello che viene insegnato riguardo all’albero e il presepe è solo frutto di opinioni e concetti personali non supportati dalla parola di Dio.

In conclusione se tu sei favorevole o desideri mettere in casa tua sia l’albero di natale e il presepe fallo senza che nessuno debba criticarti o farti sentire sensi di colpa. Se tu non sei d’accordo all’albero e al presepe non farlo e nessuno deve in alcun modo giudicare o criticare la tua scelta. Dio ci ha resi liberi senza dover dare conto a nessuno (fin dove è lecito) se mai siamo chiamati a rendere solamente conto a Dio.

Che Dio ti dia..

Eliseo Paterniti

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