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Chiedo un consiglio per un fratello che
all'interno della sua comunità c'è una grande spaccatura e non c'è più
dialogo con il suo pastore.
Materialmente lui vorrebbe abbandonare tutto ma vorrei per favore che tu
mi dessi un consiglio in tale situazione.
Grazie Eliseo Paterniti Dio ti benedica
Roberto (nome cambiato dalla redazione
Paroladivita)
La domanda di “Roberto”
è una di quelle domande più tosto dolorose ed è la piaga degli ultimi
tempi. E’ molto difficile rispondere perché ogni circostanza e
situazione va valutata a livello individuale.
Ci sono casi che il
pastore può essere la causa dei problemi ma, ci sono casi dove il membro
è causa di problemi.
Nel caso esposto da
“Roberto” voglio fare una mia modesta valutazione.
1.
1) Se la causa certificata del
problema è il Pastore, io consiglio al membro fin dove è possibile fare
ragionare il Pastore, è meglio chiarirsi per evitare la spaccatura. Se è
possibile cercare di raggiungere un compromesso di rispetto reciproco.
Nel caso in cui il Pastore si ostina a fare prevalere la sua posizione
nonostante ci sono prove certe che la causa dl dissenso è proprio lui, è
consigliato a questo punto che il membro della chiesa dove frequenta
“Roberto” si allontani da quella realtà in punta di piedi senza dare
motivo di essere autore di scandali, perché credo e lo posso dire per
esperienza Dio sa fare giustizia al momento dovuto.
2. 2)
Nel caso in cui al membro gli
viene certificato che la causa del dissenso contro il pastore è lui, io
consiglio a quest’ultimo di essere ragionevole e subordinato verso il
Pastore per evitare che esso possa essere escluso come membro con
conseguenze spirituali non poco buone.
La parola di Dio ci dice
che due non camminano insieme se non si mettono d’accordo Amos 3:3.
Anche Paolo e Barnaba un giorno si sono dovuti separare per dissensi di
carattere ordinativo ma nessuno dei due si sparlarono. Quindi se non c’è
dialogo o è diventato impossibile mantenerlo a questo punto è meglio
separarsi ma, senza che nessuno delle due parti prenda
l’iniziativa di sparlare in giro l’altro perché da queste azioni
potranno sorgere reazioni più tosto imbarazzanti.
In conclusione consiglio
al membro che, se dovrà lasciare la chiesa locale dove frequenta, deve
mettersi davanti a Dio per ricevere direttive quale chiesa frequentare.
Mai bisogna rimanere senza comunione tra fratelli in Cristo. Chiudo con
il dire che nessuna realtà di chiesa è perfetta quindi bisogna solo
individuare il luogo dove sarà meglio convivere quanto meno in pace.
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