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Messaggio socio spirituale

 
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Amos 3:3 Camminano forse due uomini insieme senza essersi messi d'accordo?

 

Parliamo insieme

Chiedo un consiglio per un fratello che all'interno della sua comunità c'è una grande spaccatura e non c'è più dialogo con il suo pastore.
Materialmente lui vorrebbe abbandonare tutto ma vorrei per favore che tu mi dessi un consiglio in tale situazione.
Grazie Eliseo Paterniti Dio ti benedica

Roberto (nome cambiato dalla redazione Paroladivita)

La domanda di “Roberto” è una di quelle domande più tosto dolorose ed è la piaga degli ultimi tempi.  E’ molto difficile rispondere perché ogni circostanza e situazione va valutata a livello individuale.

Ci sono casi che il pastore può essere la causa dei problemi ma, ci sono casi dove il membro è causa di problemi.

Nel caso esposto da “Roberto” voglio fare una mia modesta valutazione.

1.       1) Se la causa certificata del problema è il Pastore, io consiglio al membro fin dove è possibile fare ragionare il Pastore, è meglio chiarirsi per evitare la spaccatura. Se è possibile cercare di raggiungere un compromesso di rispetto reciproco. Nel caso in cui il Pastore si ostina a fare prevalere la sua posizione nonostante ci sono prove certe che la causa dl dissenso è proprio lui, è consigliato a questo punto che il membro della chiesa dove frequenta “Roberto” si allontani da quella realtà in punta di piedi senza dare motivo di essere autore di scandali, perché credo e lo posso dire per esperienza Dio sa fare giustizia al momento dovuto.

2.      2) Nel caso in cui al membro gli viene certificato che la causa del dissenso contro il pastore è lui, io consiglio a quest’ultimo di essere ragionevole e subordinato verso il Pastore per evitare che esso possa essere escluso come membro con conseguenze spirituali non poco buone.

La parola di Dio ci dice che due non camminano insieme se non si mettono d’accordo Amos 3:3. Anche Paolo e Barnaba un giorno si sono dovuti separare per dissensi di carattere ordinativo ma nessuno dei due si sparlarono. Quindi se non c’è dialogo o è diventato impossibile mantenerlo a questo punto è meglio separarsi ma, senza che nessuno delle due parti prenda l’iniziativa di sparlare in giro l’altro perché da queste azioni potranno sorgere reazioni più tosto imbarazzanti.

In conclusione consiglio al membro che, se dovrà lasciare la chiesa locale dove frequenta, deve mettersi davanti a Dio per ricevere direttive quale chiesa frequentare. Mai bisogna rimanere senza comunione tra fratelli in Cristo. Chiudo con il dire che nessuna realtà di chiesa è perfetta quindi bisogna solo individuare il luogo dove sarà meglio convivere quanto meno in pace.

Ti auguro ogni benedizione e

   
Eliseo Paterniti
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Commento di: Arturo Guzzardi 18.07.2009

A mio avviso sarebbe opportuno riunire un colleggio di anziani di buona reputazione ed esporre i fatti di ambedue i fratelli per poter valutare chi può aver ragione e riprendere con cristiana esortazione chi è in torto anche se questi sia il Pastore.