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Nell’era in cui ci
troviamo adesso, quest’affermazione sembra diventata un’
espressione antiquata di altri tempi passati. La
maggioranza delle persone oggi affermano che oggi
viviamo in un’era di emancipazione fuori da ogni tabù e
di privazioni, il famoso sesso libero. Convivere ormai è
stato pure regolarizzato dalle leggi dello Stato, in
altre parole amarsi senza vincoli quando non si prova
più niente per il proprio partner si ci lascia con
facilità senza cavilli burocratici.
Eppure diciamo o
affermiamo di vivere in un paese di religione cristiana.
La domanda è: Quanto c’è di cristiano in queste
attitudini così contrastanti con la parola di Dio?
Un’altra usanza
trascinata da anni ormai è, la famosa scappatella che
sostanzialmente non ha nulla di differente dal convivere
insieme con il consenso dei famigliari.
Cosa pensa la
Bibbia o meglio dire la parola di Dio a tale argomento?
1Corinzi 5:9
Vi ho scritto nella mia lettera di non mischiarvi con i
fornicatori;
Cosa significa
fornicazione? Carissimi lettori v’invito a cercare
questa frase nel vocabolario e vedrete che definizione
ha. Fornicare o fornicazione significa:
Avere rapporti sessuali con qualcuno. che
non sia il proprio coniuge, commettere atti carnali
illeciti.
La maggioranza oggi
credono che è opportuno prima convivere e poi forse se
tutto va bene si ci sposa, magari con tutti i requisiti
uguali a un matrimonio di due fidanzati che non hanno
fatto sesso prima del matrimonio, chiedendo la
benedizione di Dio e della chiesa come se fossero
vergini.
Come può benedire Dio un
sacramento violato? Che autorità può avere un ministro
di culto di benedire nel nome del Signore quando Il
Signore stesso rigetta chi vive nella fornicazione?
(Apocalisse 2:15)
Quando ero ancora
adolescente mi ricordo che la chiesa cattolica Romana
non accettava che una coppia di conviventi si potessero
sposare in chiesa usufruendo degli stessi sacramenti di
una coppia vergine. Purtroppo con immenso stupore,
quest’ultima ha cambiato le regole del “gioco”
permettendo che una coppia di conviventi potessero
entrare in chiesa (lui con vestito da sposo e lei con la
veste bianca) e ricevere gli stessi sacramenti di una
coppia vergine vaneggiando così il comandamento di Dio.
Successivamente la stessa “chiesa” ha continuato a
vaneggiare la volontà di Dio permettendo non solo che la
coppia di conviventi potessero sposarsi in chiesa adesso
la sposa incinta con la pancia molto evidente potesse
ricevere gli stessi sacramenti del matrimonio come una
ragazza vergine.
Carissimi lettori quando
un ministro di culto chiunque esso sia un prete, un
pastore, accetta di sposare una coppia di conviventi,
non solo sta operando abusivamente esprimendo
benedizioni verso coloro che vivono sotto la
maledizione, inoltre si rende complice del peccato di
chi sta praticando la fornicazione. Volontariamente si
sta immischiando in cose che dovrebbe starsene lontano
come si esprime Paolo nel versetto di 1Corinzi 5:9 che
avete letto nelle righe sopra stanti.
Mi duole il cuore quando
sento dire che oggi siamo in un’era emancipata rispetto
al passato cercando di fare dire alla parola di Dio
quello che in realtà non dice.
Dio non si regola con i
tempi, la parola di Dio non è ne antica e ne moderna è
solamente ETERNA Dio è fuori del tempo e
la sua parola i suoi precetti sono fuori del tempo
Matteo 24:35.
Quando una chiesa scende
nei compromessi con il peccato, non può definirsi la
chiesa di Gesù Cristo ma un surrogato della vera chiesa
di Cristo.
Oggi tanti ministri di
varie realtà “cristiane” stanno permettendo alla
corruzione di fare accesso dentro le chiese camuffandosi
con il buonismo cercando di giustificare il peccato
contraffacendo la parola di Dio.
Mi dispiace dire che,
questi stanno facendo vergogna al vangelo non rendendosi
conto che stanno rischiando di perdere la grazia se non
l’hanno già persa, stanno rischiando di cadere sotto la
maledizione del peccato se non sono caduti già.
Oggi ci sono realtà
pseudo cristiane che stanno celebrando pure matrimoni
gay dentro le loro comunità con tanto di “benedizioni” e
canti cristiani, basta andare a vedere certi video che
si rimane senza parole e senza fiato.
Molte volte ci si
lamenta il perché non si manifesta più la potenza di Dio
e dello Spirito Santo dentro la chiesa, diciamocelo con
onestà come possiamo pretendere le benedizioni di Dio
quando stiamo praticando la maledizione del peccato?
Quando un ministro di culto
non parla chiaramente alla coppia convivente della loro
situazione di peccato, lo stesso si rende complice del
loro peccato e delle conseguenze del loro peccato.
Quando Paolo nella sua
1 lettera ai Corinzi 5:9 afferma di non immischiarvi con
i fornicatori, possiamo pure interpretare con altre
definizioni come per esempio; Non associarsi; non essere
complici; Non fare comunella; etcc. In altre parole non
mantenere con loro relazioni che implichino approvazione
della loro condotta. La chiesa quindi non li può
considerare come suoi membri
se persistono nel loro peccato.
Qualcuno dirà ma se una
coppia convivono da prima se si convertissero che si
deve fare… rigettarli? ASSOLUTAMENTE NO!
Si deve mettere a
conoscenza della coppia che non possono ricevere Gesù
nella loro vita ed essere battezzati se nello stesso
tempo vogliono continuare a convivere nel peccato,
quindi bisogna separarsi fino a quando non avranno
regolarizzata la loro posizione con il matrimonio.
Potrebbe essere
replicata la domanda: Chi garantisce al ministro di
culto che fino a quando non si sposeranno pure essendo
separati per il tempo di regolarsi non faranno sesso?
NESSUNO!
Una cosa è, se il
ministro non sa nulla e li accetta quindi la
responsabilità del peccato eventualmente ricade solo sui
fornicatori, un’altra cosa è se il ministro di culto è a
conoscenza e non li ammonisce.
Carissimi lettori
esortiamoci ad avere gli occhi aperti alle astuzie del
diavolo. Se leggiamo con serietà individualmente la
parola di Dio dovremmo accorgerci sulle astuzie del
peccato e dovremmo mantenere le distanze senza scendere
a nessun compromesso.
*
1Corinzi 5:9-10-11
Vi ho scritto nella mia lettera di non mischiarvi con i
fornicatori;
10
non del tutto però con i fornicatori di questo
mondo, o con gli avari e i ladri, o con gl'idolatri;
perché altrimenti dovreste uscire dal mondo;
11
ma quel che vi ho scritto è di non mischiarvi con chi,
chiamandosi fratello, sia un fornicatore, un avaro, un
idolatra, un oltraggiatore, un ubriacone, un ladro; con
quelli non dovete neppure mangiare.
Efesini 5:3-4-5-6-7-8
Quanto alla fornicazione e a ogni specie di impurità o
cupidigia, neppure se ne parli tra voi, come si addice a
santi; 4 lo stesso si dica per le volgarità,
insulsaggini, trivialità: cose tutte sconvenienti. Si
rendano invece azioni di grazie! 5 Perché,
sappiatelo bene, nessun fornicatore, o impuro, o avaro -
che è roba da idolàtri - avrà parte al regno di Cristo e
di Dio. 6 Nessuno vi inganni con vani
ragionamenti: per queste cose infatti piomba l'ira di
Dio sopra coloro che gli resistono. 7 Non abbiate
quindi niente in comune con loro. 8 Se un tempo
eravate tenebra, ora siete luce nel Signore.
Comportatevi perciò come i figli della luce; 10
per i fornicatori, per i sodomiti, per i mercanti
di schiavi, per i bugiardi, per gli spergiuri e per ogni
altra cosa contraria alla sana dottrina, 4
Il matrimonio sia tenuto in onore da tutti e il letto
coniugale non sia macchiato da infedeltà; poiché Dio
giudicherà i fornicatori e gli adùlteri. 8
Ma per i codardi, gl'increduli, gli abominevoli, gli
omicidi, i fornicatori, gli stregoni, gli
idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello
stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte
seconda». 15 Fuori i cani, gli stregoni, i
fornicatori, gli omicidi, gli idolatri e chiunque
ama e pratica la menzogna.
Colossesi 3:5-6-7-8-9-10
Mortificate dunque quella parte di voi che appartiene
alla terra: fornicazione, impurità, passioni, desideri
cattivi e quella avarizia insaziabile che è idolatria,
6 cose tutte che attirano l'ira di Dio su coloro
che disobbediscono. 7 Anche voi un tempo eravate
così, quando la vostra vita era immersa in questi vizi.
8 Ora invece deponete anche voi tutte queste
cose: ira, passione, malizia, maldicenze e parole oscene
dalla vostra bocca. 9 Non mentitevi gli uni gli
altri. Vi siete infatti spogliati dell'uomo vecchio con
le sue azioni 10 e avete rivestito il nuovo, che
si rinnova, per una piena conoscenza, ad immagine del
suo Creatore.
Eliseo
Paterniti |