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Proverbi 3:1-2  Figlio mio, non dimenticare il mio insegnamento,  perché ti procureranno lunghi giorni,

 
 
 
 
 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

L'ordinamento del matrimonio

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Nell’era in cui ci troviamo adesso, quest’affermazione sembra diventata un’ espressione antiquata di altri tempi passati. La maggioranza delle persone oggi affermano che oggi viviamo in un’era di emancipazione fuori da ogni tabù e di privazioni, il famoso sesso libero. Convivere ormai è stato pure regolarizzato dalle leggi dello Stato, in altre parole amarsi senza vincoli quando non si prova più niente per il proprio partner si ci lascia con facilità senza cavilli burocratici.

Eppure diciamo o affermiamo di vivere in un paese di religione cristiana. La domanda è: Quanto c’è di cristiano in queste attitudini così contrastanti con la parola di Dio?

Un’altra usanza trascinata da anni ormai è, la famosa scappatella che sostanzialmente non ha nulla di differente dal convivere insieme con il consenso dei famigliari.

Cosa pensa la Bibbia o meglio dire la parola di Dio a tale argomento? 1Corinzi 5:9 Vi ho scritto nella mia lettera di non mischiarvi con i fornicatori;

Cosa significa fornicazione? Carissimi lettori v’invito a cercare questa frase nel vocabolario e vedrete che definizione ha. Fornicare o fornicazione significa: Avere rapporti sessuali con qualcuno. che non sia il proprio coniuge, commettere atti carnali illeciti.

La maggioranza oggi credono che è opportuno prima convivere e poi forse se tutto va bene si ci sposa, magari con tutti i requisiti uguali a un matrimonio di due fidanzati che non hanno fatto sesso prima del matrimonio, chiedendo la benedizione di Dio e della chiesa come se fossero vergini.

Come può benedire Dio un sacramento violato? Che autorità può avere un ministro di culto di benedire nel nome del Signore quando Il Signore stesso rigetta chi vive nella fornicazione? (Apocalisse 2:15)

Quando ero ancora adolescente mi ricordo che la chiesa cattolica Romana non accettava che una coppia di conviventi si potessero sposare in chiesa usufruendo degli stessi sacramenti di una coppia vergine. Purtroppo con immenso stupore, quest’ultima ha cambiato le regole del “gioco” permettendo che una coppia di conviventi potessero entrare in chiesa (lui con vestito da sposo e lei con la veste bianca) e ricevere gli stessi sacramenti di una coppia vergine vaneggiando così il comandamento di Dio. Successivamente la stessa “chiesa” ha continuato a vaneggiare la volontà di Dio permettendo non solo che la coppia di conviventi potessero sposarsi in chiesa adesso la sposa incinta con la pancia molto evidente potesse ricevere gli stessi sacramenti del matrimonio come una ragazza vergine.

Carissimi lettori quando un ministro di culto chiunque esso sia un prete, un pastore, accetta di sposare una coppia di conviventi, non solo sta operando abusivamente esprimendo benedizioni verso coloro che vivono sotto la maledizione, inoltre si rende complice del peccato di chi sta praticando la fornicazione. Volontariamente si sta immischiando in cose che dovrebbe starsene lontano come si esprime Paolo nel versetto di 1Corinzi 5:9 che avete letto nelle righe sopra stanti.

Mi duole il cuore quando sento dire che oggi siamo in un’era emancipata rispetto al passato cercando di fare dire alla parola di Dio quello che in realtà non dice.

Dio non si regola con i tempi, la parola di Dio non è ne antica e ne moderna è solamente ETERNA Dio è fuori del tempo e la sua parola i suoi precetti sono fuori del tempo Matteo 24:35.

Quando una chiesa scende nei compromessi con il peccato, non può definirsi la chiesa di Gesù Cristo ma un surrogato della vera chiesa di Cristo.

Oggi tanti ministri di varie realtà “cristiane” stanno permettendo alla corruzione di fare accesso dentro le chiese camuffandosi con il buonismo cercando di giustificare il peccato contraffacendo la parola di Dio.

Mi dispiace dire che, questi stanno facendo vergogna al vangelo non rendendosi conto che stanno rischiando di perdere la grazia se non l’hanno già persa, stanno rischiando di cadere sotto la maledizione del peccato se non sono caduti già.

Oggi ci sono realtà pseudo cristiane che stanno celebrando pure matrimoni gay dentro le loro comunità con tanto di “benedizioni” e canti cristiani, basta andare a vedere certi video che si rimane senza parole e senza fiato.

Molte volte ci si lamenta il perché non si manifesta più la potenza di Dio e dello Spirito Santo dentro la chiesa, diciamocelo con onestà come possiamo pretendere le benedizioni di Dio quando stiamo praticando la maledizione del peccato?

Quando un ministro di culto non parla chiaramente alla coppia convivente della loro situazione di peccato, lo stesso si rende complice del loro peccato e delle conseguenze del loro peccato.

Quando Paolo nella sua 1 lettera ai Corinzi 5:9 afferma di non immischiarvi con i fornicatori, possiamo pure interpretare con altre definizioni come per esempio; Non associarsi; non essere complici; Non fare comunella; etcc. In altre parole non mantenere con loro relazioni che implichino approvazione della loro condotta. La chiesa quindi non li può considerare come suoi membri se persistono nel loro peccato.

Qualcuno dirà ma se una coppia convivono da prima se si convertissero che si deve fare… rigettarli? ASSOLUTAMENTE NO!

Si deve mettere a conoscenza della coppia che non possono ricevere Gesù nella loro vita ed essere battezzati se nello stesso tempo vogliono continuare a convivere nel peccato, quindi bisogna separarsi fino a quando non avranno regolarizzata la loro posizione con il matrimonio.

Potrebbe essere replicata la domanda: Chi garantisce al ministro di culto che fino a quando non si sposeranno pure essendo separati per il tempo di regolarsi non faranno sesso? NESSUNO!

Una cosa è, se il ministro non sa nulla e li accetta quindi la responsabilità del peccato eventualmente ricade solo sui fornicatori, un’altra cosa è se il ministro di culto è a conoscenza e non li ammonisce.

Carissimi lettori esortiamoci ad avere gli occhi aperti alle astuzie del diavolo. Se leggiamo con serietà individualmente la parola di Dio dovremmo accorgerci sulle astuzie del peccato e dovremmo mantenere le distanze senza scendere a nessun compromesso.

 

*

1Corinzi 5:9-10-11 Vi ho scritto nella mia lettera di non mischiarvi con i fornicatori; 10 non del tutto però con i fornicatori di questo mondo, o con gli avari e i ladri, o con gl'idolatri; perché altrimenti dovreste uscire dal mondo; 11 ma quel che vi ho scritto è di non mischiarvi con chi, chiamandosi fratello, sia un fornicatore, un avaro, un idolatra, un oltraggiatore, un ubriacone, un ladro; con quelli non dovete neppure mangiare.

 

Efesini 5:3-4-5-6-7-8 Quanto alla fornicazione e a ogni specie di impurità o cupidigia, neppure se ne parli tra voi, come si addice a santi; 4 lo stesso si dica per le volgarità, insulsaggini, trivialità: cose tutte sconvenienti. Si rendano invece azioni di grazie! 5 Perché, sappiatelo bene, nessun fornicatore, o impuro, o avaro - che è roba da idolàtri - avrà parte al regno di Cristo e di Dio. 6 Nessuno vi inganni con vani ragionamenti: per queste cose infatti piomba l'ira di Dio sopra coloro che gli resistono. 7 Non abbiate quindi niente in comune con loro. 8 Se un tempo eravate tenebra, ora siete luce nel Signore. Comportatevi perciò come i figli della luce; 10 per i fornicatori, per i sodomiti, per i mercanti di schiavi, per i bugiardi, per gli spergiuri e per ogni altra cosa contraria alla sana dottrina, 4 Il matrimonio sia tenuto in onore da tutti e il letto coniugale non sia macchiato da infedeltà; poiché Dio giudicherà i fornicatori e gli adùlteri. 8 Ma per i codardi, gl'increduli, gli abominevoli, gli omicidi, i fornicatori, gli stregoni, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda». 15 Fuori i cani, gli stregoni, i fornicatori, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna.

Colossesi 3:5-6-7-8-9-10 Mortificate dunque quella parte di voi che appartiene alla terra: fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e quella avarizia insaziabile che è idolatria, 6 cose tutte che attirano l'ira di Dio su coloro che disobbediscono. 7 Anche voi un tempo eravate così, quando la vostra vita era immersa in questi vizi. 8 Ora invece deponete anche voi tutte queste cose: ira, passione, malizia, maldicenze e parole oscene dalla vostra bocca. 9 Non mentitevi gli uni gli altri. Vi siete infatti spogliati dell'uomo vecchio con le sue azioni 10 e avete rivestito il nuovo, che si rinnova, per una piena conoscenza, ad immagine del suo Creatore.

Eliseo Paterniti

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