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Certamente questa
domanda comporta un argomento molto ampio perché in essa sono racchiuse
due domande contemporanee.
Mi scuso
anticipatamente se dovrò essere breve nella mia risposta non escludendo
il fatto di esporre un linguaggio comprensibile.
Gentile Filippo B. ho
letto il soggetto che hai allegato nella tua E-mail ho trovato tutto
l’argomento incomprensibile e più tosto confusionario perché non credo
che ci sia connessione tutta quella scrittura con il fatto del parlare
in lingue e vedere o ricevere miracoli.
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parlare in
lingue. Il parlare in lingue è scritturale e deve essere
esercitata dalla chiesa di Gesù Cristo. Certamente viene praticata
con delle regole, ma non può essere escluso il fatto che ogni
cristiano nato di nuovo battezzato nello Spirito Santo non dovesse
parlare in lingue. Qualche movimento religioso asserisce che
il dono delle lingue e i miracoli sono finiti dopo la morte degli
apostoli. Purtroppo devo costatare che questa affermazione è errata,
perché se fosse così anche la salvezza avrebbe avuto fine con la
morte degli apostoli. Per ragioni di spazio non posso dilungarmi, ma
desidero invitarti a leggere con accurata attenzione Atti degli
Apostoli tutto il capitolo due e poi durante la lettura fermati a
considerare i versetti 17-18-19-20-39; inoltre ti invito a leggere
1° Corinzi 14 tutto il capitolo questo dà una chiara visione sul
parlare in lingue e le regole che lo comportano.
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I miracoli.
I miracoli sono pure necessari per far vedere la potenza di Dio. Per
avere una panoramica su questo argomento ti invito ad aprire la
pagina allegata credo che sia la risposta giusta alle tue domande.
Apri il
tema
Per concludere affermo che sia il parlare in
lingue, sia i miracoli non sono peccato, ma la vera testimonianza dell’
Onnipotenza di Dio manifestata nella chiesa.
Dio ti benedica.
E.P. |