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Il Signore Dio ha raccomandato di festeggiare la
pasqua, perchè molti non la festeggiano?
Fausto
Oristano (Sardegna)
Vogliamo rispondere alla
domanda del nostro visitatore.
Egregio Fausto, ha
ragione nel dire che il Signore Dio ha raccomandato di festeggiare la
pasqua, non va trascurato però che questo ordine è stato dato al popolo
d’Israele prima della venuta di Cristo su questa terra, quindi era un
obbligo, perché Dio voleva tipizzare il sacrificio di Cristo, Agnello di
Dio ucciso per i peccati del mondo.Questa festa quindi fù ordinata da
Dio, in origine a commemorare il passaggio dell’angelo che uccise tutti
i primogeniti di Egitto passando oltre alle famiglie d’Israele che
rimasero immuni, ed altresì la partenza del popolo di Dio dalla terra di
schiavitù. La pasqua doveva celebrarsi la sera del 14 ° giorno del primo
mese (Nisan) e il 15° giorno cominciava la festa dei pani azzimi. La
festa veniva vissuta con riverenza e timore dal popolo Israelita perché
quel giorno doveva essere ricordato il passaggio dalla schiavitù di
Faraone alla libertà. Le suggerisco di leggere un tema in cui è ampliato
il significato della pasqua, l’espiazione che troverà all’interno delle
pagine del nostro sito, basta cliccare su Studi Biblici e clicca
nel titolo del tema
L’espiazione Tornando
sul nostro tema, il termine pasqua significa < passaggio> dalla
schiavitù alla libertà.
Ai cristiani del nuovo
testamento non è stata rilasciata alcuna prescrizione cioè di
festeggiare la passione di Cristo una volta l’anno ma ogni momento della
nostra vita e della nostra giornata, ringraziarlo potendo dire a Dio
“Abba Padre” grazie a Gesù. Il < passaggio> visto nel nuovo
testamento significa passare dalla schiavitù di peccato alla libertà
offertaci mediante la morte e resurrezione di Cristo.
Egregio Fausto non so se
lei ha fatto un’esperienza personale con Dio, secondo come è scritto su
Romani 10:9 perché, se con la
bocca avrai confessato Gesù come Signore e avrai creduto con il cuore
che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato; la
persona che decide di fare questo meraviglioso passo da quel momento è
passato dalla morte o schiavitù del peccato a risurrezione e libertà e
quindi ogni momento del giorno del cristiano è PASQUA Il
cristiano nato di nuovo non ha bisogno di aspettare una volta l’anno per
festeggiare la pasqua perché (ripeto) ogni giorno è pasqua.
Per concludere si è chiesto quanti sono
consapevoli che significa pasqua tra le persone che lei incontra?
Personalmente ho fatto delle domande a delle
persone: cosa significa pasqua? La risposta ricevuta da una piccola
percentuale è: Che è morto il “Signore” e poi? Bho!
Un’altra percentuale: sono i regali l’uovo di pasqua o la colomba di
pasqua etcc. Quindi dobbiamo senza mezzi termini dire che per una certa
categoria di persone la pasqua è una festa commerciale. Un’altra
percentuale è andare il lunedì di pasqua al mare o in montagna o in
campagna, a fare che? Tutto al di fuori di ricordarsi che tipo di
relazione hanno con Dio.
Carissimo Fausto se questa vuol dire pasqua ai
veri cristiani non interessa affatto.
Concludo la pasqua è una festa strettamente
spirituale e non una festa di abbuffate. Per sua conoscenza le voglio
precisare che, nell’occasione di questi giorni di festa molte chiese
cristiane si organizzano facendo conferenze per radunarsi insieme per
offrire un culto di lode e adorazione a Dio. Non crede lei che questa
sia festa di pasqua?
Veda altre pagine simili inerenti al tema 1)
Il vero
significato della pasqua 2)
Le origini della
pasqua
Sperando di essere stato esauriente in
questa mia risposta, le auguro ogni bene e... |